Orzaiolo

 

Persona affetta da orzaiolo

L'orzaiolo è un’infiammazione, piuttosto fastidiosa ma leggera, che colpisce le ghiandole sebacee delle palpebre dell’occhio, situate alla base delle ciglia.

L’orzaiolo può formarsi esteriormente (quando colpisce una ghiandola di Zeis) o nella parte interna dell’occhio (quando la ghiandola infettata è una ghiandola di Meibomio).

Patogenesi

È generalmente causato da una infezione batterica da stafilococco. Questa infiammazione può anche verificarsi in presenza di una blefarite.

Complicanze

Quando il dotto escretore della ghiandola di Meibomio si ostruisce completamente l'orzaiolo può cronicizzare ed evolvere in calazio.

Clinica

  • Segni e sintomi

L'orzaiolo si presenta come un rigonfiamento nella palpebra, spesso si accompagna a dolore o fastidio come se ci fosse un corpo estraneo nell'occhio.

  • Diagnosi differenziale

Generalmente il medico può diagnosticare un orzaiolo semplicemente guardandolo. Va comunque distinto da uno xantelasma, un papilloma o una cisti (come ad esempio il calazio).

Trattamento

Non cercare mai di strizzare un orzaiolo, in quanto si rischia di propagare l'infezione; occorre lasciare che si risolva spontaneamente. Se l'orzaiolo cronicizza va trattato come un calazio.

Farmacologico

In presenza di orzaioli ricorrenti si può trattare la palpebra con pomate a base di antibiotici (per esempio eritromicina) appositamente preparate per uso oftalmico.

Prevenzione

La normale pulizia dell'occhio aiuta a prevenire l'orzaiolo; occorre comunque sempre avere le mani pulite prima di toccarsi gli occhi. In soggetti predisposti, occorre rimuovere con attenzione gli eccessi di sebo dalle ciglia, ad esempio pulendole con shampoo per bambini; ciò aiuta a mantenere puliti i dotti escretori delle ghiandole.

 

Fonte Wikipedia